Keiichi Tanaami è un artista giapponese di quelli un po’ tuttologi. Trasversalissimo, ha fatto sue nel corso della carriera pittura, grafica, fotografia, cinema.
soundtrack: Strawberry alarm clock – incense and peppermints
Soprattutto, durante la fine dei ‘60-inizio ‘70 si è finito dalla droghe. LSD se l’è magiato nella Factory con Wharol, magari ci ha trovato dentro pure Edie Sedgwich, chi lo sa. Dopo, nel 68, decide di spostarsi a San Fransisco, e lì le cose non credo siano andate meglio, in quanto a lucidità.
Ha sicuramente giovato in creatività: i suoi lavori trasudano psichedelia cosmica, avanguardia, oltraggio, sessualità, eclettismo. C’è di tutto.
Come non collegare il discorso arte grafica ad arte applicata. Vestiti da adorare. Subito. Proposte per l’estate, outfit rubati alla strada. Tutto, chiaramente, hippie chic












